Studenti

 informazioni sul CONTRATTO di affitto per STUDENTI UNIVERSITARI fuori sede
ai sensi della Legge sulle locazioni 431/98
 

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Consulenza e assistenza per il contratto di locazione abitativa di natura transitoria per studenti universitari ai sensi della Legge n. 431/98 e secondo gli Accordi Territoriali per il Comune di Roma?
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la Legge vigente n. 431/98 riserva agli STUDENTI UNIVERSITARI una particolare attenzione :

 

 

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il SICeT di Roma e Lazio  assiste gli INQUILINI titolari di CONTRATTI d’affitto sia nella stipula che nella gestione del contratto e li organizza nei processi di DISMISSIONE degli immobili, sia nel caso in cui non vogliono o non possono comprare, sia che intendano arrivare al pieno possesso della loro prima casa. Quando si tratta di soggetti socialmente più deboli il SICeT li aiuta a raccogliere la documentazione e a presentare le domande per concorrere alle sovvenzioni previste dalla Legge contro il disagio abitativo….

 

Studenti – E’ attiva un’agenzia per le locazioni delle strutture immobiliari.
Protocollo di intesa tra Regione Lazio, Comune di Roma, Sindacati degli inquilini e piccoli proprietari

La Regione LAZIO attraverso il proprio ente strumentale LAZIODISU e in collaborazione con PEGASO, attiva una agenzia per le locazioni delle strutture immobiliari, denominata  “Agenzia degli affitti” con funzioni di:
a) collegamento tra i locatori e gli studenti;
b) informazioni a locatori e studenti in merito al contratto di locazione agevolato per studenti fuori sede;
d) assistenza legale agli studenti che denunciano situazioni di locazione non regolare;
e) individuazione di situazioni di locazione non regolare;

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       Diritti e doveri durante la locazione

  • La Legge vigente che regola i contratti d’affitto è la n. 431/98.

     

  • Le rate del canone sono di norma mensili e si pagano anticipatamente. L’inquilino ha diritto ad una ricevuta se la forma di pagamento è diversa dal c/c postale, dal bonifico bancario e simili che, automaticamente, costituiscono una ricevuta di pagamento.

     

  • Il canone annuo d’affitto è di norma soggetto ogni anno all’adeguamento ISTAT secondo la variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi rispetto all’anno precedente. Tale adeguamento può essere pari al 100% della variazione dell’indice ISTAT (contratti a canone libero) o limitato al 75% della variazione (contratti a canone concordato).

     

  • L’inquilino ha l’obbligo di usare la massima cura e diligenza nella conduzione dell’immobile locato, comprese le parti comuni. La piccola manutenzione (come la riparazione di una perdita idrica, la sostituzione di un vetro rotto, …) è a carico dell’inquilino. Spetta invece al proprietario la manutenzione straordinaria dell’immobile (rifacimento facciate, tetto, scale…)

     

  • L’imposta di registro si paga ogni anno entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza del contratto per un ammontare pari al 2% del canone annuo (salvo agevolazioni). In genere tale imposta viene pagata dal proprietario, ma è obbligo dell’inquilino rimborsarne al proprietario il 50%.


Devi compilare un contratto d’affitto per STUDENTI UNIVERSITARI ?

Se sei un ISCRITTO o un ADERENTE puoi verificare la correttezza del tuo contratto-tipo d’AFFITTO prendendo un APPUNTAMENTO  presso una delle nostre sedi con un nostro ESPERTO


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Tra i contratti “transitori”  rientrano quelli riservati agli STUDENTI UNIVERSITARI fuori sede (art.5, comma 2 della Legge 431/98) con durata:

 

minimo: 

6 mesi + 6 

Massima:

3 anni + 3

I contratti-tipo si possono stipulare nei Comuni sede di Università o Corsi Universitari distaccati e nei Comuni confinanti.

Lo studente inquilino non deve essere residente nel Comune dove è iscritto e frequenta i Corsi Universitari.

Il contratto può essere sottoscritto da un singolo studente o da un gruppo tutti fuori sede, oppure dalla Aziende per il diritto allo studio.

per il locatore e per il conduttore sono previsti gli stessi incentivi fiscali descritti sopra per il contratto d’affitto a “canone calmierato”.


Vantaggi e Svantaggi della Legge 431/98
relativamente al contratto transitorio
per Studenti Universitari

Vantaggi e Svantaggi per l’inquilino

il costo dell’affitto è più basso del prezzo di mercato e si colloca tra il minimo e il massimo concertati per la zona omogenea in questione e sono previste agevolazioni fiscali indirette anche per l’inquilino-studente (riduzione dell’Imposta di Registro).

E’ prevista una riduzione del 30% dell’Imposta di Registro che passa dal 2% all’1,4% dell’ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l’inquilino cui compete il 50% dell’Imposta di Registro.

Anche per l’inquilino è prevista un’agevolazione fiscale in forma di detrazione ulteriore se il suo reddito è inferiore ad una certa soglia e l’abitazione in affitto è per lui l’abitazione principale.

Vantaggi  e Svantaggi per il proprietario

L’affitto percepito è più basso del valore di mercato ma la breve durata del contratto consente di poter aumentare prima il CANONE di affitto.

Coloro che adottano questo contratto a “canone calmierato” hanno diritto nella dichiarazione IRPEF ad una ulteriore detrazione del 30% oltre quella ordinaria del 15% che si applica di norma all’ammontare del CANONE annuo. In pratica la riduzione è pari al 40,5%, cioè le imposte si pagano, in questo caso, solo sul 59,5% del CANONE annuo incassato.

E’ anche prevista una riduzione del 30% dell’Imposta di Registro che passa dal 2% all’1,4% dell’ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l’inquilino cui compete il 50% dell’Imposta di Registro.

i Comuni possono deliberare un’aliquota ICI agevolata, anche inferiore al 4 per mille, per gli immobili affittati a “canone calmierato”. Per ottenere questo vantaggio è necessario asseverare il contratto di locazione presso una una Associazione della Proprietà ed una dell’Inquilinato.