Partecipa ai nostri SONDAGGI - Grazie | | Come si compila il Contratto a "canone concordato" detto anche a "canone calmierato" o "secondo canale" della Legge n. 431/98 |
Il modulo, predisposto d'intesa tra le Associazioni degli Inquilini e dei Proprietari, è quello depositato presso ciascun Comune e va compilato nel seguente modo : | Dati sull'immobile : il contratto deve contenere tutti gli elementi ed i riferimenti documentali e informativi sulla classificazione catastale, le tabelle millesimali, lo stato degli impianti e delle attrezzature tecnologiche, anche in relazione alle normative di sicurezza, nonché una clausola di reciproca autorizzazione ai fini della privacy (Legge 675/96) | Durata : non può essere inferiore ai 3 anni con un rinnovo automatico per altri 2 anni. Gli accordi locali possono prevedere contratti più lunghi bilanciando la durata con aumenti del canone. | Rinnovo e Disdetta : qualunque sia la durata, il contratto si rinnova automaticamente per 2 anni alla prima scadenza, fatta salva la facoltà di disdetta del locatore per uso personale o dei familiari o per ristrutturare o vendere l'immobile. Nel caso in cui il locatore riacquisti la disponibilità dell'immobile alla prima scadenza ma non lo destini entro 12 mesi agli usi dichiarati, l'inquilino avrà diritto a rioccupare l'immobile o, in alternativa, a un risarcimento pari a 36 mensilità. Invece, al termine della proroga biennale, il locatore potrà dare disdetta per lettera Raccomandata AR con almeno 6 mesi di anticipo sulla scadenza. In mancanza di tale disdetta, il contratto si intende tacitamente rinnovato alle medesime condizioni. | Recesso dell'inquilino : l'affittuario può interrompere il contratto d'affitto in qualsiasi momento per giustificati motivi, ma deve comunque informare la proprietà con Raccomandata AR almeno 6 mesi prima. | Utilizzo :l'immobile affittato può essere utilizzato solo per civile abitazione. E' bene specificare quali sono le persone conviventi con l'inquilino per stabilire un eventuale diritto di successione nel contratto. | Sublocazione : è vietata salvo casi eccezionali | Canone : il costo della locazione è contrattato tra le parti all'interno delle fasce di oscillazione di zona e secondo i parametri precisati negli Accordi territoriali locali. Sul contratto si riporta l'importo annuo che, diviso per 12, fornisce il canone mensile. | Aggiornamenti ISTAT : per tenere conto dell'inflazione il canone sarà aggiornato ogni nuovo anno nella misura del 75% della variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi rispetto all'anno precedente calcolato dall'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). | Consegna e Riconsegna : il conduttore, cioè l'inquilino, visiona l'immobile e dichiara nel contratto di averlo riscontrato in perfette condizioni d'uso (se così non è non deve firmare il contratto o deve verbalizzare quanto di non perfetto riscontrato) e si impegna a riconsegnarlo in identiche condizioni. Analoga verifica deve essere compiuta alla fine della locazione quando si riconsegnano le chiavi. | Deposito cauzionale : da 2 a 3 mensilità sono versate dall'inquilino al proprietario a garanzia di eventuali danni. La cauzione dovrà essere restituita, salvo conguagli, al termine della locazione dopo aver verificato lo stato dell'immobile. | Oneri accessori : all'inquilino competono le spese condominiali ordinarie e al proprietario quelle straordinarie come da Codice Civile. All'inquilino compete la piccola manutenzione dell'abitazione. | Visite : il proprietario ha diritto di visitare l'appartamento in orari concordati. | Prelazione sulla vendita : la vigente Legge 431/98 non prevede diritti di prelazione. | Privacy : l'uso dei dati personali è consentito solo per gli adempimenti connessi al rapporto di locazione. | Imposta di Registro : L'imposta di registro si paga ogni anno entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza del contratto per un ammontare pari al 2% del canone annuo (salvo agevolazioni). In genere tale imposta viene pagata dal proprietario, ma è obbligo dell'inquilino rimborsarne al proprietario il 50%. | | |
| | | Vantaggi e svantaggi del Contratto a "canone concordato " detto anche a "canone calmierato" o "secondo canale" della Legge n. 431/98 | | | | | Il contratto d'affitto è a "canone calmierato" (art. 2 comma 3), cioè prevede CANONI inferiori al corrente valore di mercato secondo quanto concordato tra le OO.SS degli inquilini e quelle dei proprietari Comune per Comune secondo i diversi contratti-tipo degli Accordi territoriali che prevedono, per zone omogenee, un valore minimo ed uno massimo di oscillazione del Costo di affitto per mq. La durata prevista per questi contratti-tipo è minore di quella precedente a "canone libero" | 3 + 2 anni | il contratto dura minimo 3 anni ed è rinnovabile per altri 2 anni | Vantaggi e Svantaggi per l'inquilino | il costo dell'affitto è più basso ma il contratto dura dura meno, cioè si rinnova prima con possibilità di aumento del canone. Sono anche previste agevolazioni fiscali per l'inquilino. | E' prevista una riduzione del 30% dell'Imposta di Registro che passa dal 2% all'1,4% dell'ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l'inquilino cui compete il 50% dell'Imposta di Registro. | Anche per l'inquilino è prevista un'agevolazione fiscale in forma di detrazione ulteriore se il suo reddito è inferiore ad una certa soglia (circa 31.000 Euro) e l'abitazione in affitto è per lui l'abitazione principale. I dati esatti sono contenuti nelle istruzioni per la compilazione della Dichiarazione dei redditi dell'anno. | Vantaggi e Svantaggi per il proprietario | L'affitto percepito è più basso del valore di mercato ma la minor durata del contratto consente di poter aumentare prima il CANONE di affitto. Sono inoltre previste agevolazioni fiscali per i proprietari che sottoscrivono questo tipo di contratto. | Coloro che adottano questo contratto a "canone calmierato" hanno diritto nella dichiarazione IRPEF ad una ulteriore detrazione del 30% oltre quella ordinaria del 15% che si applica di norma all'ammontare del CANONE annuo. In pratica la riduzione è pari al 40,5%, cioè le imposte si pagano, in questo caso, solo sul 59,5% del CANONE annuo incassato. | E' anche prevista una riduzione del 30% dell'Imposta di Registro che passa dal 2% all'1,4% dell'ammontare annuo del CANONE. Di questa riduzione si avvantaggia anche l'inquilino cui compete il 50% dell'Imposta di Registro. | i Comuni possono deliberare un'aliquota ICI agevolata, anche inferiore al 4 per mille, per gli immobili affittati a "canone calmierato". Per ottenere questo vantaggio è necessario asseverare il contratto di locazione presso una una Associazione della Proprietà ed una dell'Inquilinato. | |
Diritti e doveri durante la locazione La Legge vigente che regola i contratti d'affitto è la n. 431/98. Le rate del canone sono di norma mensili e si pagano anticipatamente. L'inquilino ha diritto ad una ricevuta se la forma di pagamento è diversa dal c/c postale, dal bonifico bancario e simili che, automaticamente, costituiscono una ricevuta di pagamento. Il canone annuo d'affitto è di norma soggetto ogni anno all'adeguamento ISTAT secondo la variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi rispetto all'anno precedente. Tale adeguamento può essere pari al 100% della variazione dell'indice ISTAT (contratti a canone libero) o limitato al 75% della variazione (contratti a canone concordato). L'inquilino ha l'obbligo di usare la massima cura e diligenza nella conduzione dell'immobile locato, comprese le parti comuni. La piccola manutenzione (come la riparazione di una perdita idrica, la sostituzione di un vetro rotto, ...) è a carico dell'inquilino. Spetta invece al proprietario la manutenzione straordinaria dell'immobile (rifacimento facciate, tetto, scale...) L'imposta di registro si paga ogni anno entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza del contratto per un ammontare pari al 2% del canone annuo (salvo agevolazioni). In genere tale imposta viene pagata dal proprietario, ma è obbligo dell'inquilino rimborsarne al proprietario il 50%.
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