Se vuoi stipulare un Contratto d'affitto secondo la Legge in vigore n. 431/98 nella modalità a "CANALE LIBERO", cioè a "CANONE LIBERO" e dunque a prezzi di mercato e senza la partecipazione delle OO.SS degli inquilini e dei proprietari, sappi che non ci sono particolari vantaggi a tuo favore salvo la maggior durata del contratto d'affitto : 4 anni + 4. Puoi invece ottenere interessanti vantaggi fiscali stipulando un contratto d'affitto a "CANONE CONCORATO" di durata 3 anni + 2. | Sei un inquilino di un immobile di una Fondazione o di un Ente Previdenziale o Assicurativo? Molti di questi Enti hanno già realizzato o stanno avviando le DISMISSIONI dei loro immobili. In questo modo, quelli che erano INQUILINI diventano PROPRIETARI dell'immobile in cui abitano. Con la corretta informazione e con la giusta organizzazione si tutelano i diritti e si possono conseguire vantaggi..... | il SICeT di Roma e Lazio assiste gli INQUILINI titolari di CONTRATTI d'affitto sia nella stipula che nella gestione del contratto e li organizza nei processi di DISMISSIONE degli immobili, sia nel caso in cui non vogliono o non possono comprare, sia che intendano arrivare al pieno possesso della loro prima casa. Quando si tratta di soggetti socialmente più deboli il SICeT li aiuta a raccogliere la documentazione e a presentare le domande per concorrere alle sovvenzioni previste dalla Legge contro il disagio abitativo.... | | Se stai per stipulare un Contratto a "CANALE LIBERO" sappi che presso il SICeT potrai trovare informazione, assistenza e consulenza sia per la firma che per la registrazione di una diversa tipologia di contratto come quello a "CANALE CONCORDATO ". che offre vantaggi fiscali ai proprietari e agli inquilini..... | Sei un inquilino di un immobile ERP (Edilizia Residenziale Pubblica)? I tuoi problemi sono affrontati dal SICeT che può aiutarti a risolverli positivamente : calcolo del canone di locazione censimento sanatoria cambio alloggio subentro..... | | Sei un inquilino di un immobile di una Fondazione o di un Ente Previdenziale o Assicurativo? Ricordati che con la grande proprietà immobiliare è possibile stipulare contratti d'affitto a "canone calmierato", cioè a prezzi inferiori a quelli di mercato contrattati a livello territoriali tra i sindacati degli inquilini e quelli dei proprietari, con vantaggio sia per la proprietà (ulteriore sconto fiscale e riduzione dell'aliquota ICI) che per l'inquilino (detraibilità fiscale dell'affitto sotto una certa soglia di reddito). | Se sei uno STUDENTE UNIVERSITARIO o uno STRANIERO o un EXTRACOMUNITARIO , oppure un PENSIONATO o un GIOVANE con problemi di alloggio REGISTRATI e CONTATTACI..... devi rinnovare il contratto?
o sei già sotto sfratto?
| <--------------------------------- Partecipa ai nostri SONDAGGI - Grazie! Come si compila il Contratto a canone libero della Legge n. 431/98 |
| mostra il CONTRATTO stampa il CONTRATTO | | Il modulo di questo contratto è stato predisposto d'intesa tra le Associazioni degli INQUILINI e dei Proprietari e va compilato nel seguente modo : |
| Dati sull'immobile: va specificato negli appositi spazi se sono compresi box, posto macchina, cantina..., se è ammobiliato (e si allega un elenco dettagliato degli arredi), e quanto altro utile e necessario. |
| Durata: non può essere inferiore ai 4 anni con un rinnovo automatico, salvo casi di effettiva necessità, per altri 4 anni. Il mancato rinnovo va comunicato all'inquilino con 12 mesi di preavviso rispetto alla prima scadenza contrattuale. |
| Rinnovo e Disdetta: se il locatore vuole mandare via l'inquilino per finita locazione dopo i 4+4 anni deve seguire una precisa procedura il cui primo passo è una Raccomandata AR di disdetta spedita all'inquilini almeno 6 mesi prima della scadenza contrattuale. In mancanza il contratto si intende tacitamente rinnovato. |
| Recesso dell'inquilino: l'affittuario può interrompere il contratto d'affitto in qualsiasi momento per giustificati motivi, ma deve comunque informare la proprietà con Raccomandata AR almeno 6 mesi prima. |
| Utilizzo: l'immobile affittato può essere utilizzato solo per civile abitazione. E' bene specificare quali sono le persone conviventi con l'inquilino per stabilire un eventuale diritto di successione nel contratto |
| Sublocazione: è vietata salvo casi eccezionali |
| Canone: il costo della locazione è liberamente contrattato tra le parti. Sul contratto si riporta l'importo annuo che, diviso per 12, fornisce il canone mensile. |
| Aggiornamenti ISTAT: per tenere conto dell'inflazione il canone sarà aggiornato ogni nuovo anno secondo la variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi rispetto all'anno precedente, indice calcolato dall'ISTAT (Istituto Nazionale di Statistica). Nei contratti più vecchi tale variazione può essere considerata al 75%, ma nei più recenti è valutata al 100%. |
| Consegna e Riconsegna: il conduttore, cioè l'inquilino, visiona l'immobile e dichiara nel contratto di averlo riscontrato in perfette condizioni d'uso (se così non è non deve firmare il contratto o deve verbalizzare quanto di non perfetto riscontrato) e si impegna a riconsegnarlo in identiche condizioni. |
| Deposito cauzionale: da 2 a 3 mensilità sono versate dall'inquilino al proprietario a garanzia di eventuali danni. La cauzione dovrà essere restituita, salvo conguagli, al termine della locazione dopo aver verificato lo stato dell'immobile. |
Oneri accessori: all'inquilino competono le spese condominiali ordinarie e al proprietario quelle straordinarie come da Codice Civile. All'inquilino compete la piccola manutenzione dell'abitazione.
|
| Visite: il proprietario ha diritto di visitare l'appartamento in orari concordati. |
| Prelazione sulla vendita: la vigente Legge non prevede diritti di prelazione. |
Privacy: l'uso dei dati personali è consentito solo per gli adempimenti connessi al rapporto di locazione.
|
Imposta di Registro: L'imposta di registro si paga ogni anno entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza del contratto per un ammontare pari al 2% del canone annuo (salvo agevolazioni). In genere tale imposta viene pagata dal proprietario, ma è obbligo dell'inquilino rimborsarne al proprietario il 50%. |
|
| Vantaggi e svantaggi del Contratto a canone libero della Legge n. 431/98 | Il contratto d'affitto a canone libero (art.2 comma 1), cioè il canone é quello concordato solamente tra l'inquilino e il proprietario senza l'intervento delle parti sindacali, ha durata: | 4 + 4 anni | il contratto dura minimo 4 anni ed è rinnovato per altri 4 anni | Vantaggi e Svantaggi per l'inquilino | la durata del contratto è la più lunga prevista dalla Legge 431/98 così il CANONE resta uguale, salvo l'adeguamento annuale ISTAT, per più tempo. | Vantaggi e Svantaggi per il proprietario | il CANONE d'affitto può essere maggiore di quello previsto dal "canone concordato" ma resta uguale, salvo l'adeguamento annuale ISTAT, per più tempo. NON sono previste agevolazioni fiscali. |
Diritti e doveri durante la locazione - La Legge vigente che regola i contratti d'affitto è la n. 431/98.
- Le rate del canone sono di norma mensili e si pagano anticipatamente. L'inquilino ha diritto ad una ricevuta se la forma di pagamento è diversa dal c/c postale, dal bonifico bancario e simili che, automaticamente, costituiscono una ricevuta di pagamento.
- Il canone annuo d'affitto è di norma soggetto ogni anno all'adeguamento ISTAT secondo la variazione dell'indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati verificatasi rispetto all'anno precedente. Tale adeguamento può essere pari al 100% della variazione dell'indice ISTAT (contratti a canone libero) o limitato al 75% della variazione (contratti a canone concordato).
- L'inquilino ha l'obbligo di usare la massima cura e diligenza nella conduzione dell'immobile locato, comprese le parti comuni. La piccola manutenzione (come la riparazione di una perdita idrica, la sostituzione di un vetro rotto, ...) è a carico dell'inquilino. Spetta invece al proprietario la manutenzione straordinaria dell'immobile (rifacimento facciate, tetto, scale...)
- L'imposta di registro si paga ogni anno entro i primi 30 giorni successivi alla scadenza del contratto per un ammontare pari al 2% del canone annuo (salvo agevolazioni). In genere tale imposta viene pagata dal proprietario, ma è obbligo dell'inquilino rimborsarne al proprietario il 50%.
|
| |
|