$$$$$$$ 19 luglio 2013 : Altro dhe edilizia sociale! SUNIA, SICET ed UNIAT ricorrono al Tar contro i canoni insopportabili del Social Housing concordati tra Comune di Roma e Costruttori. $$$$$$ ++++++++ 22 MAGGIO 2013 : sottoscritta con Fondazione ENPAM NOTA INTEGRATIVA per RINNOVO CONTRATTI LOCAZIONE immobili ad uso abitativo in Roma ++++++++++ $$$$$$$$$$ gli sfratti per finita locazione sono stati prorogati sino al 31 dicembre 2013 ££££££££ !!!!!!!!! ATTENZIONE : i LUNEDì e i MERCOLEDì POMERIGGIO NON possono essere accettate le PRENOTAZIONI on line !!!!!!!!!! +++++++ 11 OTTOBRE 2012 : sottoscritto il 2° Accordo Integrativo con la Fondazione ENASARCO per la dismissione del patrimonio immobiliare ..... +++++++ 10 LUGLIO 2012 : Lettera aperta al Comune di Roma e agli organi di stampa sul bando contributo all affitto 2011 ....... Si rende inoltre indispensabile una proroga della scadenza di almeno trenta giorni, non potendo i cittadini fruire dei necessari centri di assistenza fiscale, chiusi per ferie estive per oltre la metà del tempo di apertura del bando....... +++++++ 13 GIUGNO 2012 : Dismissione immobili ENASARCO. I Sindacati Sunia, Sicet e Uniat scendono in campo in sostegno delle fasce deboli e chiedono la modifica e la integrazione degli Accordi sottoscritti..... +++++++ 17 FEBBRAIO 2012 : il CdA della Fondazione ENPAM ha ratificato l ipotesi di Accordo con le OO.SS. per la dismissione del patrimonio immobiliare............. +++++++ 8 FEBBRAIO 2012 : comunicato a tutti gli iscitti SICET e CISL sulla situazione che si è venuta a creare nella dismissione del patrimonio ENASARCO ........



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Dismissioni immobili privati
Le procedure di DISMISSIONE di immobili privati non sono soggette a particolari provvedimenti legislativi e perciò è prassi comune definire tali procedure mediante ACCORDI tra la proprietà e le OO.SS rappresentative degli inquilini, particolarmente quando si tratta di alienare un intero compendio immobiliare o una grossa aliquota di immobili, in blocco terra-cielo, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano.
Le dismissioni "in blocco" sono convenienti sia per la proprietà che per gli inquilini perchè consentono di realizzare buone economie di scala.
In concreto, gli inquilini dovranno raggiungere un accordo che consenta loro di associarsi in forma giuridica opportuna (ad esempio una o più Cooperative che si propongono l'obiettivo di acquistare in blocco l'immobile o gli immobili in questione) delegando ai Sindacati competenti il mandato a definire un ACCORDO con la proprietà per il trasferimento agli inquilini degli immobili locati, garantendo tutte le tutele, comprese quelle per coloro che non vogliono o non possono acquistare.
In questo modo si ottiene la maggiore tutela degli inquilini (ad es. agli anziani che non vogliono o non possono comprare è offerta la possibilità di acquistare il solo usufrutto) e si spuntano ulteriori sconti sui prezzi di cessione. Visto che la Legge vigente non prevede il diritto di prelazione per gli inquilini in caso di vendita in blocco, la forma giuridica (cooperativa) consente agli inquilini di competere con altri eventuali acquirenti.
Ovviamente, anche per gli inquilini che vogliono acquistare, la DISMISSIONE delle singole unità abitative è subordinata a certe condizioni: la regolarità dell’assegnazione, la rinuncia ad eventuali azioni giudiziarie promosse nei confronti della Proprietà, nonché l’assenza di morosità relative a canoni ed oneri accessori.

 

         
             case   case
  • La grande proprietà immobiliare (Fondazioni, Enti previdenziali privatizzati, Banche, Assicurazioni,...) ha dato il via sin dai primi anni 2000 a una serie di processi di DISMISSIONE dei propri immobili, cioè di vendita agli inquilini degli appartamenti che avevano in affitto. 

     
  • Il SICeT di Roma e Lazio può vantare, con la sua organizzazione, una consolidata esperienza in questo campo perché si è sempre trovato in prima fila sin dalle prime DISMISSIONI realizzate nella Regione.

     
  • A partire dal 2002 sono stati sottoscritti numerosi ACCORDI tra le Proprietà Immobiliari e le OO.SS degli Inquilini, consentendo a questi ultimi di diventare proprietari degli immobili che detenevano in locazione. Alcuni esempi significativi sono illustrati qui di seguito.

 

Sei un INQUILINO di una FONDAZIONE
o di un ENTE PREVIDENZIALE
o ASSICURATIVO
che ha già realizzato o potrebbe mettere in atto la DISMISSIONE dell'immobile in cui vivi?
CONTATTACI 

 

case


 

Accordo Quadro relativo agli immobili ad uso residenziale di proprietà INITIUM S.r.l.

- 27/ 01/2004 -

Premesso che:

•    Initium s.r.l. è proprietaria in Roma, per acquisto fattone da Assitalia, di diversi immobili, ad uso prevalentemente abitativo;

•    Le OO.SS degli inquilini maggiormente rappresentative del Comune di Roma, nell’intento di tutelare gli interessi degli inquilini dei citati immobili, hanno richiesto ad Initium s.r.l. di addivenire alla stipulazione di un accordo quadro che regolamenti alcuni aspetti delle modalità di vendita delle unità immobiliari a destinazione residenziale e preveda delle tutele per le fasce più deboli dell’inquilinato;

•    Initium s.r.l., ancorchè a ciò non tenuta dalla vigente normativa, ha ritenuto di aderire alla richiesta formulata dalle OO.SS degli inquilini;

•    Initium s.r.l. ha affidato l’attività di commercializzazione degli immobili all’ATIPI — Associazione Temporanea d’Impresa Patrimonio INITIUM, la cui capogruppo è Pirelli & C. Real Estate Agency S.p.A., società del Gruppo Pirelli & C. Real Estate S.p.A;

•    Pirelli & C. Real Estate Agency S.p.A. ha affidato la gestione delle trattative, la redazione dell’accordo sindacale e la sua firma a Pirelli & C. Real Estate nella persona del Dott. Enrico Signori.

In riferimento a quanto sopra, INITIUM s.r.l., Pirelli & C. Real Estate e SUNIA, SICET, UNIAT, UNIONE INQUILINI, FEDERCASA concordano quanto segue:

1)   Procedure di vendita relative agli immobili a destinazione residenziale

INITIUM individuerà di volta in volta gli immobili, facenti parte del Suo patrimonio, da porre in vendita frazionata, procedendo per gli stessi ad inviare agli inquilini comunicazioni di vendita con l’indicazione del prezzo di acquisto e del termine utile di 60 giorni entro il quale potranno sottoscrivere una proposta di acquisto con il versamento contestuale di un importo pari al 5% del prezzo.

Le modalità di vendita saranno poi così articolate:

a)       entro 30 giorni dalla firma della proposta di acquisto sopra indicata, sottoscrizione del contratto preliminare con versamento di un ulteriore 10% del prezzo complessivo;

b)       entro 60 dal contratto preliminare, stipula del contratto definitivo di vendita con saldo del prezzo oltre IVA sull’intero importo.

Si precisa che la comunicazione di vendita sarà inviata:

-   ai conduttori il cui contratto di locazione risulterà in vigore alla data di inizio delle   operazioni di vendita dei singoli edifici;

-   agli occupanti degli alloggi i cui contratti di locazione a tale data risulteranno disdettati;

 -  agli occupanti nei cui confronti siano già state attivate le procedure per l’esecuzione degli sfratti per finita locazione o nei cui confronti sia già stata ottenuta la convalida di sfratto per finita locazione.

Resta inteso che quanto sopra previsto non si applica agli occupanti di unità immobiliari ad uso abitativo qualora tale occupazione sia abusiva, intendendosi per occupante abusivo sia colui che detenga un alloggio del quale non era in precedenza locatario — salvo che relativamente a tale alloggio non sia intervenuta una successione di rapporto di locazione ai sensi della vigente normativa — sia colui nei cui confronti sia stato ottenuto lo sfratto per una causale diversa dalla finita locazione (ad esempio: morosità)

Qualora la proposta d’acquisto non venisse sottoscritta entro il termine sopra riportato, oppure contenesse riserve o condizioni diverse rispetto a quanto indicato nella comunicazione, INITIUM procederà direttamente alla vendita dell’unità interessata a soggetti terzi restando per altro inteso che in tale eventualità il prezzo di vendita per i terzi sarà maggiore rispetto a quello prospettato agli inquilini.

2) Determinazione del prezzo

INITIUM, dopo aver individuato gli immobili da porre in vendita (si precisa che in via di principio si tenderà a porre in vendita gruppi di immobili), procederà ad inviare le comunicazioni di vendita agli inquilini (di cui al punto 1) con l’indicazione dei prezzi dalla stessa determinati.

Se entro il termine di 60 giorni dalla ricezione delle comunicazioni di vendita (di cui al punto 1), verrà raccolto da INITIUM un numero di proposte di acquisto rappresentanti una percentuale non inferiore all’80% delle unità abitative occupate di ogni singolo immobile posto in vendita, la Proprietà si impegna ad aprire per l’immobile! immobili che hanno raggiunto la detta percentuale un tavolo di trattativa con le OO.SS. al fine di individuare, anche e soprattutto sulla base degli elementi oggettivi e semplificazioni operative (ad es. atto unico di compravendita), uno sconto da riconoscere a tutti i sottoscrittori delle proposte d’acquisto per il detto immobile/i detti immobili.

La detta percentuale di sconto dovrà essere concordata tra INITIUM e le OO.SS entro il termine previsto per la sottoscrizione dei contratti preliminari di vendita, fermo restando che nell’ipotesi che nel detto termine non si raggiunga un accordo, INITIUM applicherà comunque, solamente negli immobili in cui siano state raccolte proposte per una percentuale non inferiore all’80% delle unità abitative occupate, uno sconto del 12% sui prezzi indicati nelle proposte di acquisto già raccolte.

3) Tutele

3.1. Sospensione dell’esecuzione dei provvedimenti di rilascio

INITIUM terrà in sospeso, fino a quando non sarà decorso il termine (60 giorni) entro cui sottoscrivere le proposte d’acquisto di cui al punto 1, l’esecuzione dei provvedimenti di rilascio per finita locazione. Decorso tale termine senza che da parte del conduttore /occupante sia stata resa nota la volontà di acquistare l’alloggio, secondo quanto precisato al punto i, la Proprietà darà corso alla procedura per ottenere la liberazione dell’alloggio, oppure, ove ricoressero i requisiti necessari, previsti al successivo punto 3.3, al rinnovo del contratto di locazione.

3.2 Tutela anziani

Viene prevista la possibilità per i nuclei familiari composti da soli ultrasessantotteflfli (intendendosi per tali esclusivamente il titolare del contratto di locazione, ancorchè scaduto, ed il coniuge convivente in quanto ultrasessantottenne) di poter acquistare anche il solo diritto di usufrutto.

In questo caso il prezzo sarà determinato applicando al prezzo previsto per l’inquilino le tabelle di cui al D.P.R 131/1986 e successive modifiche ed integrazioni ed il termine per la sottoscrizione delle proposte sarà sempre di 60 giorni dal ricevimento della comunicazioni di vendita.

L’usufrutto durerà per tutta la vita dell’usufruttuario/degli usufruttuari.

Qualora il nucleo familiare sia composto da più di una persona, l’usufrutto dovrà essere, di norma congiuntivo, ovvero dovrà essere concesso in quote uguali in capo ad entrambi i soggetti e durerà per tutta la vita dei beneficiari; alla morte di un soggetto la quota del diritto di usufrutto si estenderà per accrescimento a favore del superstite; il diritto di usufrutto si estinguerà solo con la morte di entrambi gli originali titolari del diritto.

3.3. Tutela delle famiglie a basso reddito

Ai nuclei familiari che comprovino di avere un reddito annuo complessivo, derivante in via esclusiva da rapporto di lavoro dipendente e/o trattamento pensionistico, riferito all’annualità per la quale alla data di invio della comunicazione di cui al punto 1, risulti scaduto il termine per la dichiarazione dei redditi, inferiore al limite previsto dalla Regione Lazio per la revoca di un alloggio di Edilizia Residenziale Pubblica, che non intendono procedere all’acquisto dell’alloggio verrà concessa la facoltà di rinnovare il contratto di locazione di quattro anni più due con decorrenza dalla data di inzio della commercializzazione dell’immobile.

Saranno mantenute le stesse condizioni economiche del precedente contratto di locazione.

La facoltà di rinnovare il contratto si intende estesa anche a quegli inquilini/occupanti nei cui confronti sia già stata attivata la procedura per l’esecuzione dello sfratto per finita locazione, purché rientrino nei limiti di reddito sopra indicati.

Il rinnovo del contratto verrà garantito ai soggetti portatori di handicap superiori ai 2/3 indipendentemente dal livello economico.

Sono esclusi dal rinnovo del contratto quei nuclei familiari dove insistono proprietari di unità immobiliari, con l’esclusione di quote ereditarie di proprietà inferiori al 50%.

4) Applicazione operativa del presente accordo

INITIUM si impegna nel caso di vendita in blocco a trasferire in capo all’acquirente gli obblighi e gli impegni assunti con il presente accordo.

Per tutto quanto concerne gli adempimenti che si renderanno necessari ai fini dell’applicazione operativa del presente accordo, INITIUM s.r.l. provvederà a demandarli all’Associazione Temporanea di Imprese a cui sarà affidata la commercializzazione degli immobili.

A detti fini delegataria dell’Associazione Temporanea di Imprese sarà la Capogruppo Pirelli & C. Real Estate Agency S.p.A. nella persona del preposto all’operazione: Dott. Enrico Signori.

Ove nel corso di validità del presente accordo per qualsivoglia motivo venisse risolto il rapporto tra Initium s.r.l. e l’Associazione Temporanea di Imprese per la commercializzazione dei citati immobili di cui le premesse, sarà cura di Initium s.r.l. darne tempestiva comunicazione alle OO.SS. firmatarie del presente accordo indicando il nuovo soggetto che sostituirà la detta Associazione Temporanea di Imprese.

Roma 27/01/2004

PIRELLI & C. REAL ESTATE S.P.A.                                  SUNIA  

SICET

UNIAT

UNIONE INQUILINI

FEDERCASA

 


 

IPOTESI DI ACCORDO SINDACALE PER LA REALIZZAZIONE DEL

PROGRAMMA DI DISMISSIONE IMMOBILIARE SITO IN OSTIA PROPRIETÀ’

ENPAM

 

 

Premesso

 

-     Che l’E.N.P.A.M. Ente Nazionale di Previdenza ed Assistenza Medici ed Odontoiatri, con sede in Roma, in via Torino 38, ha espletato una procedura diretta a cedere in blocco alcuni immobili di proprietà dell’Ente, consistenti in interi edifici, da cielo a terra, ubicati in Roma, località Ostia ai seguenti indirizzi:

-  Via F. Acton 54, 56, 58, 21;
-  Via Fiamme Gialle 51, 33, 35, 41, 43;

-  Via D. Stiepovich 111, 121;

-  Piazza E. Bettica 25;

-  Via C. Casana 86, 106, 112;

 

-     Che al termine della procedura detta il Consiglio di Amministrazione dell’Ente ha deliberato la vendita degli immobili elencati alla società Beatrice 2 S.p.A.;

 

-     Che la gran parte dei conduttori gli immobili in elenco hanno, nel corso della procedura di vendita, costituito tre cooperative denominate “Domus Ostia Prima s.c.ed. a r.l.”, “Domus Ostia Seconda s.c.ed. a r.l.” e “Domus Ostia Terza s.c.ed. a r.l.”, alle quali hanno aderito circa 2/3 della totalità degli inquilini.

 

-      Che è interesse delle parti ricercare una soluzione che, nel rispetto e in attuazione della delibera dell’Ente, consenta ai conduttori di divenire proprietari degli immobili che conducono, al prezzo più vantaggioso possibile.

 

Premesso quanto sopra, le parti

SUNIA, SICET, UNIAT, UNIONE INQUILINI, FEDERCASA

e

BEATRICE 2 S.p.A.
e

COOPERATIVE:
DOMUS Ostia Prima,
DOMUS Ostia Seconda,
 DOMUS Ostia Terza

 

Convengono:

 

1)  La società BEATRICE 2 S.p.A. al fine di favorire l’acquisto degli immobili da parte di ogni singolo inquilino al prezzo più vantaggioso possibile è disponibile a indicare all’ENPAM quale diretto acquirente le Cooperative tra inquilini e/o loro soci previa sottoscrizione di un accordo con le stesse.

 

2)  Tale accordo dovrà prevedere la cessione di ogni singola unità immobiliare direttamente agli inquilini mediante le Cooperative, il costo di acquisto, pari al prezzo di aggiudicazione di gara da parte della BEATRICE 2 S.p.A., subirà una maggiorazione dell’8% a favore della BEATRICE 2 S.p.A. quale rimborso oneri e spese relative a:

                   - oneri di frazionamento;

                   - oneri per l’acquisto dell’inoptato;

                   - oneri per esposizione finanziaria richiesta dall’ENPAM;

                   - oneri già sostenuti e da sostenere per rinuncia a rogitare direttamente.

 

3)  Le Cooperative si impegnano ad accettare in qualità di socio il soggetto titolare di mandato collettivo individuato dalle organizzazioni sindacali, firmatarie del presente accordo. Ciascuna Organizzazione Sindacale indicherà il proprio mandatario che unitamente ai rappresentanti della Cooperativa seguirà in linea tecnica l’intera procedura di vendita fino alla sua conclusione.

 

4)  Le Cooperative addebiteranno ai singoli soci per servizi e prestazioni professionali di ordine tecnico, giuridico, e finanziario, compresa l’assistenza individuale ad ogni singolo associato, un onere pari all’ 1,70%. La suddivisione millesimale del costo complessivo per ogni singola unità immobiliare verrà predisposta dalle cooperative con la collaborazione dei titolari del mandato collettivo.

     Le Cooperative inoltre si impegnano a garantire, in ordine alla tutela per le fasce protette, quanto previsto nei punti successivi.

 

5)  L’onere dei servizi svolti dal soggetto titolare del mandato collettivo, sarà riconosciuto dalle cooperative previo accordo tra le parti.

 

6)  Le singole unità immobiliari verranno offerte, previa comunicazione scritta del relativo prezzo, a tutti gli inquilini purché in regola con il pagamento del canone di oneri accessori, se dovuti previa verifica entro 30 giorni dal rogito notarile. Gli occupanti senza titolo potranno aderire all’offerta di acquisto purché presenti nell’appartamento alla data del 30/06/03. Tale condizione dovrà essere comprovata tramite certificato storico anagrafico e purché risulti in regola con il canone di locazione ed oneri accessori dovuti previa verifica entro 30 giorni dalla data del rogito notarile. Rimarranno esclusi da tale facoltà gli occupanti senza titolo che avessero in corso procedimenti penali riferiti alla modalità di entrata in possesso dell’immobile.

 

7)  L’avente diritto all’acquisto, il cui nucleo familiare sia composto esclusivamente da uno o due ultra sessantottenni potrà richiedere di acquistare il solo usufrutto a vita con conseguente libera disponibilità della sola nuda proprietà secondo le norme previste dal vigente c.c.

 

8)  Agli inquilini lavoratori dipendenti o pensionati, che non fossero in grado di acquistare i loro alloggi, per ragioni di reddito (jari o inferiore ai 22.000 euro annui per nucleo familiare calcolato ai sensi della legge 457/78) con conseguente impossibilità di accedere ai mutui e che ne faranno richiesta tramite raccomandata a.r. entro il termine previsto dal seguente punto 9 (45 giorni, presentando contemporaneamente lo stato di famiglia e la copia dei documenti certificandi il loro reddito (CUD e/o 730 Unico) al 31.12.2002, verrà rinnovato l’attuale contratto (a prescindere dalla scadenza) ai sensi dell’art. 2, comma 3 della Legge 431/98 per una durata pari a 4+2 anni.

     Le tutele sopra indicate saranno garantite anche in caso di ulteriore passaggio di proprietà.

 

9)  La procedura di cessione dovrà essere completata entro il 30.06.2004.

    Gli aventi diritto all’acquisto, secondo i requisiti indicati al punto 6) potranno procedere alla prenotazione attraverso il versamento di un anticipo sul prezzo di cessione pari al 10%, entro 45 giorni dal ricevimento della lettera raccomandata a.r. indicante tutte le condizioni di acquisto. Casi particolari verranno valutati e trattati singolarmente.

 

10)  Le Organizzazioni Sindacali presenteranno il contenuto della presente ipotesi di accordo, per l’adesione, in apposita assemblea degli inquini entro il 28.01.2004.

 

Roma lì 21 gennaio 2004

 

BEATRICE 2 S.p.A.

 

Cooperative:

DOMUS Ostia Prima

DOMUS Ostia Seconda

DOMUS Ostia Terza

 

S.U.N.I.A.

S.I.C.E.T.

U.N.I.A.T.

UNIONE INQUILINI

FEDERCASA

  

 

 

ACCORDO

 

tra l' E.N.P.A.F —  Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza Farmacisti nelle persone di:

 

Dott. Paolo Savigni

Vice Presidente

Dott. Giuseppe De Filippis

Consigliere di Amministrazione

Dott. Emilio Gemignani

Consigliere di Amministrazione

Dott. Visco Gilardi

Consigliere di Amministrazione

Dott. Guido Visco Gilardi

Consigliere di Amministrazione

Avv. Marco Lazzaro

Direttore generale

Dott. Michele Todaro

Dirigente Servizio Patrimonio

 

e le Organizzazioni sindacali degli inquilini, così rappresentate:

 

Sig. Pietro Ranieri

SUNIA

Sig. Maurizio Savignano

SICET

Dott. Massimo Pasquini

UNIONE INQUILINI

      Sig. Gianluigi Pascoletti

FEDERCASA

 

 

 

Premesso che le parti in data 31 gennaio 2005, hanno sottoscritto l’accordo integrativo nazionale ai sensi dell’art.2, comma 3 legge n.43 1/1998 e del decreto interministeriale 30 dicembre 2002;

 

che in detto accordo, al punto 11), è previsto il confronto tra 1’ENPAF e le Organizzazioni sindacali degli inquilini maggiormente rappresentative in ordine a criteri, condizioni e modalità di cessione delle unità immobiliari di proprietà dell’Ente;

 

considerato che in attuazione dell’accordo integrativo nazionale del 31 gennaio 2005, le Organizzazioni sindacali degli inquilini hanno presentato in nome e per conto degli inquilini, già organizzati in cooperativa, una proposta per l’acquisto in via sperimentale, in blocco, degli stabili siti in Roma, Ostia Lido, alla via Zerbi nn. 19,35 e 39, v.le Promontori 222/232/242, viale P. Caselli n.174 Al, A2, via R. De Cosa n.61 A3 e A4, v.le Promontori n.15 Bl e B2;

 

considerato che a fronte della manifestata disponibilità all’acquisto, 1’ENPAF, attraverso il proprio Consiglio di amministrazione, ha dichiarato la propria disponibilità a cedere in blocco i sopra indicati stabili;

 

tutto ciò premesso e considerato, le parti concordano su quanto segue:

 

L’ENPAF, dichiara la propria disponibilità a cedere in blocco i sopra citati stabili, nello stato di fatto e di diritto in cui si trovano, agli inquilini già organizzati in cooperativa; il prezzo di cessione per la vendita in blocco dei fabbricati sopramenzionati è determinato in € 64.500.000,00 (sessantaquattromilionicinquecentomila); il rogito notarile sarà effettuato entro il 30 Novembre 2006.

 

Nei successivi tre mesi dalla data del rogito, l’Ente provvederà a corrispondere ai conduttori divenuti acquirenti il deposito cauzionale oltre gli interessi maturati.

 

Conformemente a quanto stabilito dall’accordo nazionale, la dismissione delle singole unità abitative ai locatari attraverso le cooperative già costituite, è subordinata alla regolarità dell’assegnazione, alla rinuncia alle azioni giudiziarie a qualsiasi titolo pendenti nei confronti dell’Ente, previo pagamento delle relative spese legali, nonché all’assenza di situazioni debitorie nei confronti dell’Ente medesimo.

 

Con il rogito notarile cesserà ogni obbligo delle parti derivante dal contratto di locazione.

 

Nell’ultima mensilità prima del rogito verranno addebitate in un’unica soluzione eventuali rateizzazioni previste in applicazione del contratto di locazione

 

Roma, 12 Aprile 2006

 

 

ACCORDO TERRITORIALE

AREA METROPOLITANA ROMA

PER L’APPLICAZIONE DELL’ART. 2 COMMA 3 EX LEGE 431/98

PER LA STIPULA DI CONTRATTI DI LOCAZIONE AD USO ABITATIVO

TRA

CONIT CASA società cooperativa, CONIT GESTIONI IMMOBILIARI S.r.l., rappresentate da Roberto FALCONE

e

SUNIA rappresentata da Piero RANIERI

SICET rappresentata da Maurizio SAVIGNANO

UNIAT rappresentata da Patrizia BEHMANN

UNIONE INQUILINI rappresentata da Guido LANCIANO

FEDERCASA rappresentata da Gianluigi PASCOLETTI

PREMESSO

1)  Che le OO.SS. stipulanti il presente accordo territoriale sono firmatarie dell’accordo sottoscritto in Roma il 09.06.2006, inerente la realizzazione del programma di dismissione immobiliare riguardante gli immobili in Roma, località Ostia, viale dei Promontori, 15 — via Capo dell’Argentiera; via R. De Cosa, 61 — via A. P. Caselli, 174; viale dei Promontori, 222/242 — via A. Olivieri 116/138 — via G. G. Zerbi, 19/39A, già di proprietà della Fondazione ENPAF;

2)  che a norma del predetto accordo, le parti si sono impegnate a definire l’importo del canone e la durata del contratto di locazione, secondo le previsioni dell’art. 2 comma 3 della Legge 431/98, nei casi espressamente contemplati al punto tre (sub lettera f) dell’accordo in data 09.06.2006, ovvero, esemplificativamente, per i casi in cui il conduttore avente titolo, che abbia richiesto il rinnovo del contratto di locazione per 4 anni + 2, difetti dei requisiti reddituali richiesti dall’accordo;

3)  che all’esito della procedura di dismissione un solo conduttore ha inteso chiedere l’applicazione ditale clausola contrattuale, con riferimento ad unità immobiliare ubicata in Ostia Lido, via A. Piola Caselli 174;

 

LE PARTI SOPRA COSTITUITE

CONVENGONO E STIPULANO QUANTO SEGUE:

 

1)  Canoni. Le Parti, conformemente all’Accordo Territoriale per il Comune di Roma, depositato il 05.02.2004, concordano di procedere alla stipula di nuovo contratto di locazione per una durata di anni 4 + 2 e che il canone di locazione relativo al contratto da rinnovare venga determinato nella misura indicata (misura espressa in euro, da intendersi riferita ad ogni metro quadro di superficie dell’unità immobiliare) di euro 5,48, corrispondente al valore medio aritmetico tra il valore massimo ed il valore minimo della fascia media di oscillazione:

     Ai fini della determinazione del canone, la superficie dell’unità immobiliare, espressa in metri quadri (e salva una tolleranza del 5% in più o in meno), è data dalla somma dei seguenti elementi:

a)  l’intera superficie calpestabile;

b)  il 50% della superficie dei box;

c)  il 20% della superficie del posto macchina in autorimesse di uso comune;

d) il 25% della superficie di balconi, cantine, terrazze ed altre superfici simili;

e)  il 15% della superficie scoperta di pertinenza dell’immobile in godimento esclusivo del conduttore;

f)  il 10% della superficie condominiale a verde, corrispondente alla quota millesimale dell’unità immobiliare.

La superficie dei vani con altezza inferiore a m. 1,70 è conteggiata al 70%.

Per le unità immobiliari con superficie interna compresa tra mq. 46 e mq. 70, la superficie è aumentata del 10% fino ad un massimo di mq. 77.

Per le unità immobiliari con superficie interna inferiore a mq. 46, la superficie è aumentata del 20% fino ad un massimo di mq. 55,6.

In relazione al n. 9 dell’art. i del DM 20/12/2002, ed all’art. 1 dell’accordo nazionale 24.06.2004, le Parti concordano che i canoni di locazione verranno aggiornati annualmente sulla base del 75% delle variazioni ISTAT F.O.I.

2)  Modalità di rinnovo del contratto. Le Parti concordano che entro 30 giorni dalla sottoscrizione del presente accordo la proprietà provvederà a convocare il conduttore al fine della sottoscrizione del nuovo contratto di locazione previa anticipata risoluzione, ove occorra, del rapporto contrattuale in essere. La mancata sottoscrizione del nuovo contratto di locazione entro il termine che la proprietà concederà nella lettera di convocazione (termine che comunque non potrà essere inferiore a 30 gg.), determinerà la perdita dei benefici previsti dal presente accordo; in tal caso il conduttore proseguirà l’originario rapporto locatizio, ove esistente.

3)  Oneri accessori e contratto tipo. Il contratto tipo di locazione, che avrà durata di anni 4 + 2, viene allegato al presente accordo, ed è parte integrante di esso (all. A); esso corrisponde, nella parte normativa, al contratto-tipo in uso presso la Fondazione Enpaf, ben noto agli inquilini.

5)  L’inquilino, in sede di stipula del contratto, potrà farsi assistere da una delle OO.SS. firmatarie del presente accordo territoriale.

 

Roma, lì           

 

CONIT CASA società cooperativa

CONIT GESTIONI IMMOBILIARI S.r.l.

(rappresentate da Roberto Falcone)

 

SUNIA

SICET

UNIAT

UNIONE INQUILINI

FEDERCASA

    

 

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ma occorre ORGANIZZARSI per tempo


 

i consigli per evitare errori :

  • Non appare possibile portare a conclusione un processo di dismissione di immobili privati senza un preventivo accordo tra la proprietà e tutte le principali organizzazioni degli inquilini;
  • La preventiva costituzione degli inquilini in strutture giuridicamente organizzate è indispensabile per raggiungere un buon fine;
  • La costituzione di una cooperativa degli inquilini espressamente finalizzata ad acquistare l'immobile in questione può favorire molto sia l'ottenimento di un mutuo vantaggioso che di un ulteriore sconto sul prezzo di mercato dell'immobile;
  • I soggetti più deboli sono garantiti nella trattativa sulle modalità e sul prezzo di cessione dalla presenza delle organizzazioni sindacali degli inquilini.

 

 
  

 

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